Storytelling e video: l’importanza dei dettagli

Giovanni Centrella 5 febbraio 2016
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Catturate sempre il maggior numero di dettagli possibile durante le vostre riprese vi garantisce uno storytelling coinvolgente e appassionante per lo spettatore. vediamo perchè.

Dopo aver girato e montato un video lo si guarda e riguarda sempre mille volte. Nella maggior parte dei casi c’è qualcosa che non ci convince e in alcuni casi in particolare, nonostante siamo certi aver inserto tutto il materiale necessario per raccontare la nostra storia, non riusciamo a capire cosa manchi. Storytelling, raccontare storie, significa anche farlo bene e quando la nostra storia non riesce a coinvolgere noi per primi o abbiamo sbagliato storia o abbiamo sbagliato a raccontarla. Quasi sempre è la seconda e quasi sempre dipende dal fatto che non siamo riusciti a trasmettere, attraverso i dettagli, tutte le sensazioni che avremmo voluto trasmettere. Un susseguirsi di eventi non basta.

Prendiamo ad esempio in nostro caro fuoristrada che si inerpica su per i tornanti della montagna (sì le montagne sono posti a me cari!). Come abbiamo detto nello scorso articolo predisponiamo le nostre inquadrature: l’inquadratura più ampia, quella sul soggetto e il dettaglio.

Nella prima clip riprenderemo, con un’inquadratura ampia, la montagna con i suoi tornanti ed un fuoristrada che sta percorrendo quelle strade. Nella seconda clip stringiamo sul fuoristrada che entra ed esce dalla nostra inquadratura mentre percorre la strada, questa volta a differenza della clip precedente il fuoristrada lo vediamo bene dato che abbiamo stretto il campo e l’azione che compie è chiara. In ultimo giriamo la clip con il dettaglio della gomma del fuoristrada che si deforma mentre percorre uno dei tornanti della strada.

Se volessimo rendere lo sforzo che questo mezzo di trasporto compie per risalire la strada piena di curve quasi sicuramente queste tre clip sarebbero, nella migliore delle ipotesi, appena sufficienti. L’unico elemento che abbiamo per raccontare la fatica sarebbe la gomma che si deforma. Probabilmente però, non avendo altri elementi a disposizione, lo spettatore potrebbe essere indotto a pensare che semplicemente il fuoristrada sia vecchio e la gomma un po’ sgonfia.

Non ci resta che aggiungere altri elementi a supporto della nostra storia. Ad esempio potremmo aggiungere un’inquadratura molto stretta sulle mani dell’autista che stringono il volante mentre effettua la curva del tornate, un’inquadratura frontale del fuoristrada mentre effettua la curva in salita e quasi tocca l’asfalto con il paraurti, un’inquadratura dove si nota il fuoristrada abbassarsi sugli ammortizzatori mentre l’autista accelera o ancora un’inquadratura dell’autista che cambia marcia velocemente e con forza per evitare che il mezzo rallenti troppo. Potremmo continuare all’infinito, l’importante è aggiungere tutti i dettagli necessari, opportunamente montati, a caratterizzare l’azione che sta compiendo il nostro soggetto senza dimenticarci ovviamente dell’audio conseguente.

Category: Tutorial
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Giovanni Centrella

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