The Revenant: girato in luce naturale

Giovanni Centrella 22 gennaio 2016
0 people like this post

“The Revenant” è il titolo del già noto film di Alejandro González Iñárritu. Forse non è noto a tutti che sia stato girato interamente in luce naturale!

The Revenant (The Revenant: redivivo in italia) è il titolo dell’ultima fatica cinematografica di Alejandro González Iñárritu. Film western epico ambientato in Montana e South Dakota, narra la storia di Hug Glass, pioniere e cacciatore di pellicce. Il film, noto per la magistrale interpretazione di Leonardo Di Caprio, Tom Hardy, Will Poulter e Domhnall Gleeson, si avvale della fotografia di Emmanuel Lubezki.

Nel 2015 Iñárritu ha vinto l’Oscar per la miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior film per Birdman (di cui abbiamo parlato qui per quanto riguarda la tecnica di ripresa). Nello stesso anno Lubezki ha vinto l’oscar per la miglior fotografia sia per Gravity che per Birdman. Con queste premesse non è una sorpresa che The Revenant sia un film dall’atmosfera coinvolgente e visivamente sbalorditivo. Tuttavia la notizia più insolita, per noi videomaker, è che sia stato girato quasi interamente utilizzando la sola luce naturale.

In un’intervista a VarietyLubezki ha dichiarato: Volevamo fare un film che fosse coinvolgente e viscerale. L’idea di utilizzare la luce naturale ci è venuta in mente affinchè il pubblico, si spera, senta che le vicende raccontate stiano realmente accadendo.the-revenant-leo-leonardo-dicaprio-falò

Volevamo fare un film che fosse coinvolgente e viscerale, L’idea di utilizzare la luce naturale ci è venuta in mente affinchè il pubblico, si spera, senta che le vicende raccontate stiano realmente accadendo.

Lubezki ha poi spiegato che in un’unica scena è stata usata dell’illuminazione artificiale a supporto di quella naturale. La scena, ambientata attorno ad un falò, non permetteva di illuminare adeguatamente l’attore a causa del forte vento che rendeva imprevedibile il comportamento della luce data dalle fiamme. Per quella scena sono state utilizzare delle piccole lampadine posizionate attorno al fuco in modo da creare un cuscino di luce.

The Revenant

 

Il direttore della fotografia Lubezki aveva, inizialmente, previsto di girare l’intero film su pellicola. Durante le prove per The Revenant ha però scoperto che non c’era abbastanza luce a disposizione per utilizzare la pellicola soprattutto per quanto riguardava le scene in prossimità dell’alba e del tramonto. Alla fine si è scelto di utilizzare una fotocamera digitale, in particolare la Arri Alexa 65, con un sensore maggiore rispetto alla pellicola 65mm tradizionale.

alexa-65

Soprattutto a causa della scelta di girare tutto in luce naturale e a causa della location particolarmente ostica le riprese del film sono durate ben più del previsto, per la precisione quattro mesi. Le ore di luce erano molto poche e, alcune volte, il tempo a disposizione per girare le scene era nell’ordine dei minuti raccontano gli attori nelle varie interviste.

Category: News
  • 0
  • 105
Giovanni Centrella

Leave your comment

dieci − 4 =